Etiopia, Eritrea, Somalia. Il riscatto o il fallimento del genere umano parte da lì Reviewed by Momizat on . Se il genere umano come lo conosciamo ora è diventata la specie dominante di questo pianeta, lo dobbiamo ai nostri più antichi progenitori che dopo l'ultima era Se il genere umano come lo conosciamo ora è diventata la specie dominante di questo pianeta, lo dobbiamo ai nostri più antichi progenitori che dopo l'ultima era Rating: 0
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Etiopia, Eritrea, Somalia. Il riscatto o il fallimento del genere umano parte da lì

Se il genere umano come lo conosciamo ora è diventata la specie dominante di questo pianeta, lo dobbiamo ai nostri più antichi progenitori che dopo l’ultima era glaciale, resistettero ai cambiamenti climatici e da lì, partirono alla conquista del mondo. Noi tutti, gli 8 miliardi di persone oggi esistenti ed i 10 miliardi morti dall’inizio della storia dell’uomo ad oggi, deriviamo da non più di 8.000 madri, tutte concentrate in una zona dell’Africa. La stessa zona che oggi è diventato un inferno in terra.

Si tratta di una terra, il cosiddetto Corno D’Africa, che un giorno ospiterà il più grande oceano al mondo, una terra dove signori della guerra, fondamentalisti islamici e pirati senza scrupoli, idolatrano soltanto potere e denaro, mentre l’aspettativa di vita si abbassa fino alla soglia dei 40 anni. L’Etiopia è la terra scelta da una delle 12 tribù di Israele per mettere al sicuro l’Arca dell’Alleanza, la terra dove sorse “spontaneamente” una prima comunità cristiana e tollerante verso il vero Islam, quello fatto da uomini di pace, non da sanguinari pazzi, invasati del loro potere.

I Navy Seals, una delle squadre di élite più letali al mondo, è dovuta scappare dalla Somalia non più tardi di 3 giorni fa. La loro missione era quella di uccidere Mukthar Abu Zubery alias Godane, un uomo considerato inaffidabile e troppo sanguinario da Osama Bin Laden in persona. In Libia i Navy Seals sono riusciti a catturare Anas al Libi, mentre in Somalia la missione è fallita per l’impressionante volume di fuoco, diventato insostenibile e la schermatura di Godane con decine di bambini, atto che non ha permesso al cecchino che lo aveva ormai inquadrato di fare fuoco.

Ma ci sono altri motivi per cui Etiopia, Eritrea e Somalia sono i luoghi in cui si gioca il fallimento o il definitivo riscatto di tutto il genere umano. Si tratta di uno dei 7 luoghi più sacri ed esotericamente rilevanti del pianeta, ma anche uno dei principali punti di partenza dei flussi migratori che premono sull’Egitto ed i paesi del Nord Africa, paesi da cui partono le carrette del mare che oggi tanto fanno parlare in Europa ma che pochi effetti faranno su governanti miopi e ciechi di fronte a prospettive più ampie dei loro miseri mandati.

C’è un luogo in cui la speranza di una vita migliore non è nemmeno sognata, un luogo in cui armi, guerrafondai, odio e morte vengono coltivati ed alimentati. Non c’è salvezza possibile se non si libera un luogo della Terra così infausto. E l’arma del riscatto, si trova proprio tra quegli altipiani e quegli scenari, non sarà certo portata da bombe e pallottole. 

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